La Mia Esperienza con i Tarocchi
Un percorso tra sensibilità, esperienza e consapevolezza Mi chiamo Simona, sono nata a Piombino l’11 agosto 1973, e questo è il mio percorso con i tarocchi. Non è una storia costruita, ma un’esperienza reale, fatta di sensibilità, incontri e anni di pratica.
TAROCCHI E CONSAPEVOLEZZA
Namaste
4/3/20264 min read


Il contenuto del mio post
Le origini: mia nonna Clara
Il primo ricordo che associo ai tarocchi è legato a mia nonna paterna, Clara.
Era una donna molto credente e il suo pensiero sui tarocchi era chiaro: li considerava qualcosa di negativo, addirittura “del diavolo”. Eppure, nonostante questa convinzione, è stata proprio lei a regalarmi il mio primo mazzo di carte.
Un gesto che, ancora oggi, porto con me.
Prima di parlare di me, è giusto dire qualcosa su di lei.
Mia nonna aveva, fin da piccola, una sensibilità particolare.
Uno degli episodi che più mi è rimasto impresso riguarda mio nonno Umberto, partito per la Seconda Guerra Mondiale. Alla sua famiglia venne recapitata la medaglietta, come se fosse morto. Tutti lo diedero per disperso. Tutti, tranne lei.
Mia nonna ha sempre sostenuto con fermezza che fosse vivo e che sarebbe tornato.
E così è stato.
Potrei raccontare molti altri episodi, ma questo basta per far capire che certe sensibilità esistono, anche se non sempre si riescono a spiegare.
Il primo incontro con i tarocchi
Avevo 11 anni quando ricevetti il mio primo mazzo:
i Tarocchi dell’Indovino, quelli che ancora oggi utilizzo e che conservo con cura.
All’inizio era tutto un gioco.
Ricordo le estati in un paese vicino a Piombino: disponevo le carte, separavo figure maschili e femminili in base alla persona che avevo davanti e iniziavo a parlare.
Non c’era tecnica, non c’era studio. Solo una sensazione.
Poi è successo qualcosa che ha cambiato tutto.
Le persone hanno iniziato a tornare da me dicendo che quello che avevo detto si era verificato. Da lì è nata una curiosità più profonda, che nel tempo è diventata passione.
Dalla curiosità alla consapevolezza
Con gli anni, quella sensibilità iniziale si è sviluppata.
Le persone hanno continuato a rivolgersi a me, e questo mi ha permesso di fare esperienza reale, concreta. Non teoria, ma pratica.
Ho partecipato a fiere, eventi esoterici, feste medievali. Ho incontrato persone diverse, storie diverse, situazioni complesse.
Molte di queste persone, nel tempo, sono tornate confermando che ciò che avevo visto nelle carte si era realizzato.
Per me non è mai stato un motivo di superiorità, ma di gratitudine.
Gratitudine verso qualcosa che ho sentito crescere dentro di me e che ho continuato a sviluppare con serietà, studio e metodo.
Sensibilità e differenza reale
Nel tempo ho anche lavorato come professionista in un call center.
È stata un’esperienza importante, perché mi ha permesso di vedere una differenza concreta:
chi legge le carte seguendo solo significati standard
e chi, invece, riesce a sentire e cogliere qualcosa in più
Non è un giudizio, ma una realtà.
Ci sono persone che studiano e applicano schemi, e persone che, oltre allo studio, hanno una sensibilità che permette loro di andare oltre il significato scritto.
Questa differenza si percepisce.
Il mio modo di leggere i tarocchi
Il mio approccio non si basa solo sulle carte.
La prima cosa è la connessione con la persona, che sia davanti a me oppure no.
È qualcosa che non si può spiegare né insegnare completamente. Nasce da una percezione interna, da una sensibilità che si è affinata negli anni.
Le carte diventano uno strumento per leggere dinamiche più ampie:
situazioni emotive
relazioni
blocchi
possibilità di evoluzione
Non mi limito al significato della singola carta, ma osservo il quadro complessivo.
Nessuna sentenza, solo dinamiche
Ho sempre detto una cosa molto chiara:
le carte sono di carta.
Non sono una sentenza, non decidono la vita di nessuno.
Una lettura mostra una fotografia del momento e le possibili evoluzioni se le condizioni restano quelle.
Ma basta poco per cambiare tutto.
Faccio spesso un esempio semplice:
le previsioni del tempo.
Può essere prevista pioggia, ma se cambia il vento, la pioggia non arriva.
Questo non significa che la previsione fosse sbagliata, ma che le condizioni sono cambiate.
Lo stesso vale per i tarocchi.
Libertà e responsabilità
Ogni persona che si rivolge a me resta libera.
Non ho mai condizionato le scelte di nessuno.
Anzi, in alcuni casi ho consigliato a persone molto suggestionabili di non fare letture, almeno con me.
Perché il consulto deve essere uno strumento di consapevolezza, non di dipendenza.
Il potere resta sempre alla persona.
Il mio sistema di lettura
Utilizzo un sistema composto da 35 carte.
Attraverso questo metodo lavoro su:
il momento presente
il passato che ha portato alla situazione attuale
le possibili evoluzioni, se nulla cambia
Non è una previsione rigida, ma una lettura delle dinamiche.
Spesso consiglio percorsi di crescita, perché credo che i tarocchi possano essere utilizzati anche in questo modo: non solo per “vedere”, ma per comprendere e trasformare.
I tarocchi come strumento
I tarocchi non guidano la vita di nessuno.
Sono uno strumento.
Offrono informazioni, spunti, visioni.
Ma sta alla persona prendere consapevolezza e decidere come agire.
Con il tempo ho capito che il valore reale di questo lavoro non è dire cosa accadrà, ma aiutare le persone a vedere meglio ciò che stanno vivendo.
Conclusione
Dietro ogni carta c’è una storia.
Ma soprattutto, dietro ogni lettura c’è una persona.
Il mio percorso con i tarocchi nasce da una sensibilità che ho sempre sentito dentro di me, ma si è costruito negli anni attraverso esperienza, studio e confronto reale con le persone.
E ancora oggi continuo a crescere, perché questo non è un punto di arrivo, ma un cammino.
Se questo articolo ti ha parlato
Se leggendo ti sei riconosciuto, se alcune parole ti hanno dato fastidio, ti hanno fatto riflettere o ti hanno messo davanti a domande che eviti da tempo, sappi che è normale.
È spesso da lì che inizia un vero lavoro su di sé.
Se senti il bisogno di un confronto, di chiarire un dubbio o semplicemente di capire se un percorso può fare davvero al caso tuo, puoi contattarci senza impegno.
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